Ad Sextum Lapidem: l’omaggio di Daniela Mastrandrea alla città di Sesto San Giovanni
A un anno dalla sua prima assoluta,
il 22 giugno 2026 viene pubblicato Ad Sextum Lapidem, brano per
solisti, coro a quattro voci ed ensemble strumentale.
L’opera nasce da un’idea di Savino
Bonfanti, presidente della ProLoco di Sesto, che ha affidato la scrittura
musicale a Daniela Mastrandrea e il testo a Rossana Bassani e Paola
Borgonovo. Proprio il testo — denso, evocativo, profondamente radicato
nella storia della città — è stato il motore ispirativo dell’intero processo
compositivo.
«La musica - spiega la
compositrice Daniela Mastrandrea - prende forma direttamente dal testo,
seguendone le immagini e le tensioni senza illustrarle, ma amplificandole. Il
brano non si pone come racconto celebrativo, ma come esperienza sonora: uno
spazio in cui memoria, lotta e futuro coesistono».
Ad Sextum Lapidem è un omaggio a
Sesto San Giovanni e si sviluppa come un attraversamento del tempo: dalla
memoria delle origini alla coscienza industriale, dalla lotta per la libertà
fino a una visione aperta e condivisa del futuro.
«Il titolo – continua Mastrandrea
- riprende l’antica denominazione latina legata al territorio sestese: ad
sextum lapidem, “al sesto miglio”, evocando l’idea di un luogo di passaggio,
incontro e memoria».
Guarda il video
di Ad Sextum Lapidem: https://youtu.be/p2UDmWgCDiU
La composizione si articola in tre
tensioni espressive: una memoria che attraversa i secoli e ne raccoglie le
tracce, una voce collettiva che resiste e afferma la propria dignità, e uno
slancio verso ciò che ancora non è, sostenuto da radici profonde di umanità e
fratellanza.
L’impianto sonoro, che intreccia
scrittura vocale e tessitura strumentale, costruisce un paesaggio espressivo
stratificato, capace di restituire la densità storica ed emotiva del testo
senza ridurla a celebrazione.
Il brano è stato registrato presso
il Mulino del Ronzone (Vinci, provincia di Firenze) da Alberto Piva
e Mario Costanzi, fonici del Mulino. Le parti vocali sono interpretate
da Lara Leonardi (soprano), Ariel Bicchierai (contralto), Hernan
Godoy (tenore) e Lisandro Guinis (basso).
A distanza di un anno dalla prima
esecuzione, la pubblicazione del brano non rappresenta una chiusura, ma un
nuovo momento di ascolto e condivisione: un invito ad abitare il tempo della
città, riconoscerne le tracce e lasciarsi attraversare dalle sue trasformazioni.
Il brano è disponibile su tutte le
principali piattaforme digitali dal 22 giugno 2026.
Link utili e streaming
Streaming e
download: https://lnkfi.re/ad-sextum-lapidem
Youtube: https://youtu.be/p2UDmWgCDiU
