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Marco Augusto: un disco leggero, di pop e di terra


Si intitola “Per amore alla terra” questo nuovo delicatissimo disco di Marco Augusto, cantautore italo tedesco che oggi approda ad un suono scanzonato, sottile, quasi ironico per molti tratti. Il pop italiano che non si svende alle nuove frontiere digitali che forse però un poco paga l’ancora del cliché antico, ormai quasi in disuso diremmo noi. Marco Augusto però cerca anche il messaggio forte, sociale, non si rende mai distopico ma anzi è assolutamente popolare nel più ampio significato di questo termine. E anche noi sottolineiamo “Terra Tremante”, ultimo estratto con la partecipazione di Julia Bless e Greenpeace che ha fornito contenuti video davvero significativi.

Nuovo lavoro… in quale momento arriva per te?
In un momento di pace, almeno in me stesso. È un momento di vita, in quale mi sento chiaro e forte, sapendo bene dove ho d’andare, seguendo in modo definitivo la mia grande passione.

La pandemia credo abbia avuto molta voce in capitolo vero?
Sinceramente la pandemia, anziché frenarmi, più che altro mi ha dato lo spazio, il tempo giusto per elaborare queste mie nuove canzoni, la musica, i testi. I pensieri, i messaggi di questi brani miei trattano di altre cose che, direi, hanno un carattere più atemporale, più profondità.

Quanto verde, quanta natura e che bella preghiera laica alla terra… la salveremo o la distruggeremo?
La salveremo, assolutamente, ne sono sicuro come lo è il verde del disco.

La featuring con Julia Bless? Come e quando nasce?
Con una simpatia spontanea tra di noi, è bastato una sola telefonata circa un anno fa, e poco dopo ci siamo trovati in mezzo alle riprese per il videoclip nelle clamorose colline attorno Norimberga.

Un disco oggi… per te che senso continua ad avere fare musica in un tempo così liquido?
Sempre di più. Lo vedo ogni giorno. La gente ha bisogno di cultura, di teatro, di musica, dell’arte. Lo si vede, quando manca. È il cibo della vita, noi artisti siamo in grado di costruire dei ponti, con le nostre canzoni possiamo creare pace, nel mondo e nelle nostre anime. Lo vedo in ogni sorriso, che mi viene regalato, appena inizio a suonare, a cantare.

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