“Mi siederò qui” è il nuovo singolo di Marco Sciorio
Da venerdì 6 marzo 2026 sarà in rotazione radiofonica “Mi
siederò qui” (Maionese Project), il nuovo singolo di Marco Sciorio, già
disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 20 febbraio.
“Mi siederò qui” è un brano che affronta il tema del
rapporto con le proprie origini, raccontando la terra natale come una presenza
viva e ambivalente.
Non è soltanto un luogo fisico, ma uno spazio emotivo che protegge e allo
stesso tempo può diventare un limite, soprattutto quando cresce il bisogno di
partire e costruire altrove la propria identità. Il brano mette in luce la
tensione tra il desiderio di emancipazione e la paura di perdere il senso di
appartenenza. Da un lato c’è la spinta verso il mondo, dall’altro il timore di
non riconoscersi più nel luogo da cui si proviene.
Nel
testo emerge la consapevolezza che la giovinezza sia una stagione breve e
instabile, tanto da far nascere nostalgia mentre la si sta ancora
attraversando. Il finale amplia lo sguardo: il viaggio, per quanto lungo, resta
circolare. Tornare non è una sconfitta, ma una forma di riconciliazione con le
proprie radici.
Spiega l'artista a proposito del brano: “C'è stato un momento preciso,
tornato da alcuni viaggi, in cui ho guardato la mia città e mi sono sentito un
estraneo. Estraneo dalla terra e dalle persone che ci abitano. Avevo gli occhi
ancora pieni di mondo, di sensazioni nuove. Mi siederò qui parla di questa
frattura: la voglia di scappare per inseguire quella libertà di vivere mille
vite diverse, contro la forza che ti riporta indietro. Scrivere questo pezzo è
stato il mio modo per esorcizzare la paura di non ritrovare la strada, ma anche
per accettare che quella malinconia, quella nostalgia di un futuro che non è
ancora accaduto, è il prezzo da pagare per chi vuole guardare oltre
l'orizzonte”.
Biografia
Marco
inizia a suonare all’età di cinque anni, ma il progetto Marco Sciorio prende
forma nella sua veste attuale nel 2023, con la pubblicazione del primo singolo
“Cage”. Dopo un lungo percorso di studio, sceglie di assumere il pieno
controllo della propria espressione artistica, producendo e mixando
autonomamente i suoi brani per tradurre senza filtri la propria visione
musicale.
Il
suo sound nasce dall’incontro tra cantautorato contemporaneo ed elettronica
emotiva. Nella scena italiana guarda alla nuova ondata alternativa con
riferimenti come Faccianuvola, Andrea Laszlo De Simone, Venerus e Post Nebbia,
mentre a livello internazionale si ispira alle atmosfere stratificate di
Moderat, The Blaze, Apparat e French 79. A queste influenze si affiancano la
malinconia “slacker” di Mac DeMarco e le suggestioni ambient e lo-fi, oltre
all’impronta di band iconiche come Radiohead, Pink Floyd e King Crimson.
Polistrumentista
di formazione prevalentemente autodidatta, nel tempo impara a suonare chitarra,
tastiere e sax, approfondendo lo studio del basso elettrico durante il percorso
scolastico liceale. Questa base teorica e armonica diventa oggi uno strumento
fondamentale nella sua attività di produttore.
Recentemente
il progetto è entrato a far parte di Maionese Project, sotto la guida di Davide
Maggioni, che affianca l’artista nella pubblicazione e distribuzione dei brani.
Marco mantiene però una forte autonomia creativa, curando personalmente
produzione musicale, immaginario grafico ed estetica del progetto.
La
sua musica si rivolge a un pubblico trasversale, un “target emotivo” più che
anagrafico: ascoltatori che attraversano fasi di cambiamento, incertezza e
ricerca identitaria. I testi esplorano fragilità, smarrimento e desiderio di
appartenenza, alternando atmosfere cupe e aperture luminose in un equilibrio
tra inquietudine e conforto.
L’obiettivo
non è la notorietà fine a sé stessa, ma la costruzione di una fanbase autentica
e partecipe: una comunità che si riconosca nelle storie raccontate e nella
dimensione introspettiva del progetto.
“Mi siederò qui” è il nuovo singolo di Marco Sciorio disponibile
sulle piattaforme digitali di streaming dal 20 febbraio e in rotazione
radiofonica da venerdì 6 marzo 2026.
