“Sioux” è il singolo d’esordio dei Fujiiro
Da venerdì 13 febbraio 2026
sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di
streaming digitale “Sioux” (Overdub Recordings), il primo singolo dei Fujiiro.
“Sioux” è un brano che
racconta un percorso di irrequietezza e ricerca interiore, un confronto diretto
con il più profondo sé, con la propria ombra e con i demoni interiori, ora
abbracciandoli, ora respingendoli. L’inizio della canzone si muove in
un’atmosfera western, arricchita da orpelli orientaleggianti, in cui chitarre
roboanti e ronzanti dal sapore “tarantiniano” – che richiamano a tratti i
Queens of the Stone Age – accelerano i battiti e decostruiscono un tema
spagnoleggiante attraverso un uso incisivo di fuzz e distorsioni. Nella prima
metà il pezzo segue una struttura “punk”, con ritmiche nervose e un impianto
vicino alla forma canzone; nella seconda parte si apre invece ad una lisergica
deriva psichedelica. Il cantato procede con un incedere rapido e perentorio, a
tratti rappato, mentre il testo si affida ad immagini surreali e riferimenti
ancestrali.
Spiega la band a proposito
del brano: «Sioux è il pezzo che ha segnato, definitivamente, la fine
del nostro ex progetto “Malva” per come lo conoscevamo. È da qui che abbiamo
iniziato a pensarci all’interno di atmosfere differenti che ci hanno guidato in
modo naturale a dar vita a Fujiiro, ed è con questo pezzo che abbiamo deciso di
esordire. Sioux nasce musicalmente da un riff veloce, fuzz e psichedelico, da
un contesto armonico spagnoleggiante. Da qui ne abbiamo modellato la struttura.
È la prima volta che
scrivevo (Dario, ndr) un testo esattamente dopo la registrazione della parte
musicale, forse è per questo che si tratta di un testo meno “melodico” e più
ritmico rispetto a quello che ero abituato a fare. Ricordo le serate in cui mi chiudevo
al buio a provare frasi nel nostro studio con la musica che suonava in loop».
Biografia
I Fujiiro nascono
ufficialmente nel 2026 a Firenze, dalle ceneri dei Malva, precedente
progetto alternative attivo dal 2019. Ritmi spigolosi e atmosfere esotiche ed
oniriche, a tratti violente e a tratti distese, caratterizzano il primo disco
dei Fujiiro in uscita nell’aprile del 2026 per Overdub Recordings.
Il genere della band è
difficilmente catalogabile, a tratti ricorda uno Psych Rock contemporaneo di
matrice internazionale (King Gizzard and the Lizard Wizard, Tropical Fuckstorm,
Queens of the Stone Age), a tratti sono evidenti i rimandi ad una sorta di
cantautorato italiano, sensoriale ed onirico (Iosonouncane, Verdena, C.S.I.).
I testi ed il cantato in
italiano sono irrequieti e tormentati, appoggiandosi su figure archetipiche e
immagini simboliche. Il primo disco dei Fujiiro racconta in prima persona i
pensieri e le pulsioni di un individuo alla spasmodica e insoddisfatta ricerca
di un qualcosa di indefinito, inserito in una società apparentemente fuori dal
tempo, a tratti distopica e a tratti spaventosamente contemporanea. Da
riferimenti socialmente e culturalmente lontanissimi si arriva ad introspezioni
psicologiche senza soluzione di continuità.
I Fujiiro cercano di
congiungere l’amore per la canzone con l’interesse per la sperimentazione,
decostruendo la forma canzone e alternando melodie classiche a cantati
frenetici (a tratti “spoken”). I Fujiiro si rivolgono agli amanti dei live e
della musica rock trasversale, con uno spiccato interesse per la psichedelia.
La band è formata da tre
elementi permanenti: Dario Errico è il chitarrista e cantante
principale, Lorenzo Niccolai è il chitarrista e “rumorista elettronico”,
Andrea Biancotti è il batterista e percussionista. In formazione
completa hanno come turnista un bassista (basso elettrico e bass synth).
“Sioux” è il singolo d’esordio
dei Fujiiro pubblicato da Overdub Recordings disponibile sulle piattaforme
digitali di streaming e in rotazione radiofonica da venerdì 13 febbraio 2026.
