AKOLA presenta “Energy”: una canzone che trasforma le emozioni in musica
Con "Energy", AKOLA sceglie di raccontare qualcosa che va oltre il semplice desiderio di far ballare. Il singolo affronta temi universali come la ricerca di connessioni autentiche, i sentimenti inespressi e la capacità della musica di trasformare emozioni profonde in energia positiva. Tra atmosfere sospese e sonorità elettroniche moderne, il brano invita l'ascoltatore a riconoscersi nelle proprie fragilità senza rinunciare alla speranza. In questa intervista per Il Riflettore, l'artista approfondisce il significato del brano e il messaggio che desidera condividere attraverso la propria musica.
"Energy" parla di sentimenti inespressi e del desiderio di una connessione autentica. Perché hai sentito l'esigenza di affrontare proprio questo tema?
Credo che la musica elettronica abbia una grande forza proprio perché può raccontare emozioni anche senza tante parole. Con Energy volevo parlare di quella sensazione di avere qualcosa dentro che spesso non riusciamo a esprimere completamente. La connessione autentica con le persone è qualcosa che tutti cerchiamo, e ho pensato che fosse un tema molto universale. La voce di Lacey ha dato una dimensione ancora più umana a questo messaggio. Volevo creare un brano che facesse muovere il corpo, ma che arrivasse anche al cuore.
Quanto c'è di personale nella storia raccontata dal brano?
C'è sicuramente una parte personale, anche se Energy non racconta una storia autobiografica precisa. Nasce da sensazioni ed esperienze che tutti possiamo vivere: il bisogno di sentirsi compresi, il desiderio di creare un legame vero e il coraggio di esprimere quello che abbiamo dentro. Quando produco cerco sempre di mettere qualcosa di me nella musica, anche attraverso atmosfere e melodie. La cosa bella è che poi ogni ascoltatore può farla propria e collegarla alla sua storia personale.
Secondo te oggi è più difficile esprimere le proprie emozioni rispetto al passato?
Penso che oggi sia diverso, non necessariamente più difficile. Abbiamo tantissimi strumenti per comunicare, ma allo stesso tempo spesso manca il tempo per fermarsi e ascoltare davvero quello che proviamo. Forse per questo la musica ha ancora un ruolo così importante: riesce a dire cose che a volte le parole non riescono a esprimere. Con Energy volevo proprio creare uno spazio emotivo in cui le persone potessero riconoscersi e sentirsi coinvolte. Un brano può diventare un ponte tra emozioni diverse e persone lontane.
Hai scelto una scrittura molto essenziale. Quanto è importante dire tanto utilizzando poche parole?
Per me è fondamentale. Nella musica spesso meno significa lasciare più spazio all'immaginazione e alle emozioni di chi ascolta. Una frase semplice, se arriva nel momento giusto e viene accompagnata dalla giusta atmosfera, può avere un impatto enorme. Con Energy abbiamo cercato proprio questo: poche parole, ma con un significato forte. La voce di Lacey non deve raccontare tutto, deve evocare sensazioni e permettere a ogni persona di trovare il proprio significato nel brano.
La malinconia e la speranza convivono per tutta la durata del brano. Era un contrasto che volevi mettere in evidenza?
Sì, era uno degli elementi centrali del brano. Credo che le emozioni più vere spesso nascano proprio dai contrasti: un momento di malinconia può convivere con la voglia di andare avanti e trovare nuova energia. Volevo che Energy avesse questa doppia anima, con una parte più introspettiva e una più luminosa e aperta. Anche la produzione segue questo percorso, alternando atmosfere profonde a momenti più esplosivi. È un equilibrio che sento molto vicino al mio modo di vivere la musica.
Quale messaggio speri arrivi a chi ascolterà "Energy"?
Spero che chi ascolta Energy possa sentirsi coinvolto e trovare qualcosa di personale dentro il brano. Vorrei che arrivasse il messaggio che anche nei momenti di distanza o di difficoltà può esistere una connessione vera e una nuova energia da cui ripartire. La musica per me è questo: creare un'emozione condivisa, qualcosa che unisca persone diverse attraverso una stessa sensazione. Se una persona ascoltando il brano riesce a sentirsi meno sola o semplicemente più positiva, allora credo che la canzone abbia raggiunto il suo obiettivo.
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