“The Town Does Not Exist” è il nuovo album di Mario Iannuzziello dal quale è estratto l'omonimo singolo in radio
Dal 23 ottobre 2026 sarà disponibile sulle piattaforme
digitali di streaming “The Town Does Not Exist”, il nuovo album di Mario
Iannuzziello per AlfaMusic da cui è estratto l'omonimo singolo in radio.
L'album sarà pubblicato in formato CD e vinile da AlfaMusic/Egea distribution
il 6 Novembre 2026.
L'album si apre con la title-track “The Town Does Not
Exist”, brano originale profondamente ispirato alla poetica di Anne Sexton. La
composizione esplora il senso di vuoto e l'incompletezza esistenziale
attraverso una rarefazione sonora intima ed evocativa. Una trama musicale che
richiama la vertigine di fronte al cielo, trasfigurato, attraverso una
personale suggestione ed evocazione dello stesso Mario Iannuzziello a partire
dai versi di “The Starry Night”. Più che da una corrispondenza letterale
con il testo della Sexton, la suggestione deriva da un’immagine del cielo,
percepito come una sorta di immenso oceano capovolto.
“The Town Does Not Exist”, il nuovo album di Mario
Iannuzziello, è un viaggio intimo e multiforme attraverso la tradizione
jazzistica e la composizione originale. Caratterizzato da una forte matrice
stilistica che unisce il lirismo a soluzioni ritmiche moderne,
il disco alterna standard riarrangiati a brani originali ricchi di suggestioni
extramusicali. Ogni traccia rappresenta un tassello fondamentale di un dialogo
continuo tra passato e presente, guidato da una sensibilità
contemporanea, asciutta e profonda.
L'opera si articola in otto brani distinti arricchiti da due
alternate take, per un totale di dieci tracce che delineano un percorso
compatto ed eterogeneo. All’interno della tracklist convivono due anime
complementari: le composizioni originali firmate da Mario Iannuzziello e
una ricercata rilettura di celebri standard jazz, di cui vengono
valorizzate melodie e strutture armoniche attraverso l'interplay del trio.
TRACK LIST:
- The
town does not exist
- I
thought about you
- Little
church
- Blues
on my mind
- I
fall in love too easily
- The
Dobler-Dahmer theory
- My
old flame
- I
fall in love too easily - Alternate Take
- Blues
on my mind - Alternate Take
- Hindsight
LINE UP:
Mario Iannuzziello: contrabbasso
Addison Frei: pianoforte (https://www.addisonfrei.com/)
Diego Joaquin Ramirez: batteria (https://diegoramirezmusic.com/)
Spiega l'artista a proposito dell'album: “The Town Does Not Exist nasce da
un desiderio che coltivavo da anni, ossia registrare a New York avvalendomi
della collaborazione con musicisti che vivono e alimentano ogni giorno una
delle scene più importanti del jazz contemporaneo. Questo disco è il risultato
di quell’incontro. Con Addison Frei e Diego Joaquin Ramirez ho cercato di
catturare un momento reale, lasciando che la musica prendesse forma attraverso
l’ascolto reciproco e il dialogo che rende unico il linguaggio del trio jazz.
Gli standard rappresentano il repertorio comune da cui partire; le mie
composizioni ne proseguono il discorso, muovendosi tra tradizione e sensibilità
contemporanea. Registrare al Bunker Studio con la produzione di John Davis ha
dato ulteriore significato a questa esperienza. Sono orgoglioso del percorso
che ha portato a questo album e ancora di più della possibilità di
condividerlo.”
“Può
essere richiamato e adattato alle note di questo album l'invito poetico di Anne
Sexton, che ne è l'ispiratrice delle linee compositive per esplicita ammissione
dell'autore. Questa musica invita a fermarsi, a cercare e a contemplare; essa
evoca il silenzio che la precede, unendolo al suono di cui esplora variate
possibilità. Tra chiasmi e anafore, proprio come un testo poetico, tra
leggerezza e fluidità, le composizioni creano atmosfere che si innalzano e
abbassano, corrono e si fermano. Il tono evocativo offre rivelazioni in
chiaroscuro, che a tratti suggeriscono un senso di rimpianto, forse di serena
mancanza. Gli strumenti, il contrabbasso, il pianoforte, la batteria, si
cercano attraendosi con suggestioni che, come in My Old Flame, prendono per
mano chi ascolta, con passo lieve e rassicurante perché ancorato con rispettosa
creatività alla tradizione, quindi alla storia, che mai delude. E intanto il
contrabbasso ricerca, scava e sembra rendere sonoramente l'idea e l'atto
dell'arrovellarsi nella tensione prima dell'approdo. E infatti i finali sono
belli. Appagano.” Luigia Cavone
Pre-salva l'album: https://bfan.link/the-town-does-not-exist
Biografia
Mario Iannuzziello è un contrabbassista, bassista,
compositore e arrangiatore barese la cui identità artistica si muove lungo il
confine tra la tradizione jazzistica e le correnti più innovative del modern-mainstream.
Il suo percorso accademico e professionale riflette una formazione
d’eccellenza: dopo i primi passi al Pentagramma di Bari e il diploma presso il
Conservatorio di Matera, si è perfezionato alla Siena Jazz University, dove ha
conseguito il Diploma di II Livello nel 2022 studiando con maestri di calibro
internazionale come Jeff Ballard, Joe Sanders e Ralph Alessi. Consegue poi il
diploma accademico di II livello in Composizione Jazz al Conservatorio "N.
Piccinni" di Bari sotto la guida di Vito Andrea Morra, con un progetto di
tesi sperimentale, dal titolo Variations, che indaga la sovrapposizione di
scrittura per ensemble cameristici nel jazz avanguardistico e contemporaneo.
Il suo progetto artistico come band-leader, attivo da circa
quattro anni, nasce dall’urgenza di coniugare l’esecuzione con una narrazione
musicale che attinga dalla cultura pop e cinematografica. Come compositore,
Iannuzziello mira a raccontare storie attraverso il suono, cercando una sintesi
tra l'interplay jazzistico e le suggestioni visive, come dimostrato dai suoi
lavori per colonne sonore, tra cui spiccano i cortometraggi Myosis e Hotel
Roma. Vanta una preparazione solida e versatile che spazia dal contrabbasso
al basso elettrico, fino al bass synthesizer e al pianoforte. Le sue principali
influenze includono tanto la tradizione quanto le esperienze contemporanee e di
avanguardia, come le visioni di Taylor Eigsti e Aaron Parks. Con il primo ha
collaborato durante la fase di ricerca in un suo progetto di tesi, con il
secondo ha avuto modo di confrontarsi dopo la stesura dell’arrangiamento per
archi di The Fool. Il percorso discografico ha preso il via con l’album di
debutto End of May, pubblicato da Workin' Label, ed è proseguito con
collaborazioni di prestigio come quella con Attilio Sepe e Maurizio Giammarco
in Heritage Normand per la Wow Records. Per comprendere a fondo il suo
universo sonoro, sono tre i passaggi chiave da esplorare. Il primo è The
Fool, un singolo autoprodotto nato dalla riscrittura per trio e quartetto
d’archi di un brano di Aaron Parks estratto da Little Big; la traccia
vede la partecipazione di Emanuele Filippi al pianoforte, Martina Barakoska
alla batteria, Francesca Giordano alla voce e di un quartetto d’archi composto
da Federico Morbidelli, Giuseppe Corrente, Lucia Forzati e Roberta Pastore. C'è
poi Ruhe, un singolo ispirato a un'incisione di Max Klinger che fonde
l’estetica del jazz con la scrittura contrappuntistica di matrice classica.
Infine, la title-track di End of May rappresenta il vero e proprio
manifesto della sua poetica creativa.
Supportato da una rete di musicisti con cui ha condiviso gli anni presso
Siena Jazz University, Iannuzziello si rivolge a un target trasversale, capace
di intercettare sia gli appassionati di jazz contemporaneo sia gli ascoltatori
curiosi alla ricerca di una profonda connessione emotiva e intellettuale. Il
suo obiettivo a breve termine è consolidare la propria presenza nei festival
internazionali, posizionandosi come una delle voci più interessanti della nuova
generazione di performer e compositori jazz europei, grazie a un linguaggio al
contempo dinamico, vivo e narrativo. Attualmente affianca l'attività
concertistica e di ricerca alla docenza presso l'Area 7 di Bari e l'Accademia
Brillar.
Nel 2026 ha pubblicato i brani “The Dobler-Dahmer Theory”, “Little
Church” e “I Thought About You”.
“The Town Does Not Exist” è il nuovo album di Mario
Iannuzziello per AlfaMusic disponibile sulle piattaforme digitali di streaming
dal 23 ottobre 2026 dal quale è estratto l'omonimo singolo in rotazione
radiofonica. L'album sarà disponibile in formato CD e in vinile dal 6 novembre.
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